
Il gruppo S. Vincenzo della nostra parrocchia venne instituito nel 1934
dalla Signorina Marta Capra e non ha mai smesso di operare per la
carità. Questa tradizione, per noi è una vera ricchezza e
caratterizza la nostra opera soprattutto come stile di vita, pronta ad
accogliere stimoli ed iniziative nuove, adattandosi ai tempi odierni
come metodo operativo.
Facendosi sostenitore di una formazione spirituale e Vincenziana, il
gruppo è impegnato sui fronti delle povertà e porta il
suo aiuto ai poveri privilegiando minori ed anziani.
Il nostro gruppo, formato da volontari laici, si propone di affrontare
e risolvere problemi come il disagio e l’immigrazione in
collaborazione con la S. Vincenzo di Brescia, il comune ed altri gruppi
parrocchiali, mantenendo la propria autonomia e il carisma.
La S. Vincenzo De Paoli di Brescia è nata nel 1860; gode quindi
di una lunga tradizione, molto apprezzata e considerata.
Impegnata sui vari fronti delle povertà e sempre fedele alla figura di San Vincenzo.
San Vincenzo De Paoli nacque in Francia, a Pouy nel 1581 è
divenuto sacerdote nel 1600. Nel 1617 è nominato parroco a
Chatillon-les-Dombes, vicino a Lione, dove fondò la prima
Compagnia della Carità, diventate oggi i gruppi di volontariato
Vincenziano. Morto a Parigi nel 1660, venne canonizzato nel 1737.
Merito particolare di Vincenzo De Paoli fu quello di aver capovolto
l'atteggiamento allora prevalente nei confronti dei poveri, che era di
allontanamento ed emarginazione, ispirandosi alla carità
evangelica, che vede nel povero la persona di Cristo.
PREGHIERA DEI VINCENZIANI
Signore, fammi buon amico di tutti,
fa che la mia persona ispiri fiducia:
a chi soffre e si lamenta,
a chi cerca luce lontano da Te,
a chi vorrebbe cominciare e non sa come,
a chi vorrebbe confidarsi
e non se ne sente capace.
Signore aiutami,
perché non passi accanto a nessuno
con il volto indifferente,
con il cuore chiuso,
con il passo affrettato.
Signore aiutami, ad accorgermi subito:
di quelli che mi sono accanto,
di quelli che sono preoccupati e disorientati,
di quelli che soffrono senza mostrarlo,
di quelli che si sentono isolati senza volerlo.
Signore, dammi una sensibilità che sappia
andare incontro ai cuori.
Signore, liberami dall'egoismo,
perché Ti possa servire,
perché Ti possa amare,
perché Ti possa ascoltare
in ogni fratello che mi fai incontrare.